Apr 17

(English follows) Il movimento del Web 2.0, partito un paio di anni fa attorno ai principi guida di “umanizzare” e “socializzare” la rete, è ormai esploso, e sta dilagando rapidamente in ogni ambito. Con una strana inversione di ruoli, l’innovazione viene oggi accolta e diffusa dal popolo della Rete prima ancora che dall’industria del software. La copertina di novembre 2006 del Time, dal titolo “You”, ha però definitivamente sancito che è l’utente stesso il protagonista del nuovo web. Un punto di svolta importante.

Per una volta l’Italia segue a ruota. Secondo questa analisi di Nielsen//NetRatings gli italiani sono grandi fruitori dei servizi del Web 2.0, nonostante la lentezza delle aziende nostrane nell’adottare questo modello. E diversi movimenti nascono spontaneamente, dal “basso”, alimentati da programmatori intraprendenti, imprenditori, consulenti, manager di nuova generazione, piccole aziende e professionisti che credono appassionatamente a questo nuovo modello. Parecchie iniziative italiane nell’ambito del “2.0″ meritano attenzione, anche su uno scenario internazionale, ma si scontrano spesso con un mercato per certi versi ancora immaturo.

Da una parte è vero che questi progetti devono riuscire ad acquisire un taglio maggiormente orientato al business. Ma è altrettanto vero che, dall’altra, anche le industrie coinvolte nell’innovazione digitale (principalmente media, telecomunicazioni e IT) devono adattare le modalità tradizionali e aprirsi a nuove modalità di generazione dei contenuti e dei prodotti, di comunicazione con i clienti, e agilità nell’adattarsi ai nuovi scenari.

E’ proprio allo scopo di chiudere questo gap che parte questa iniziativa di networking e dialogo. Miriamo alla creazione di un punto di incontro per le realtà del Web 2.0 italiane. Vogliamo stimolare la discussione, organizzare incontri, provocare nuove idee e, ne siamo convinti, opportunità di crescita per tutti i partecipanti. E’ da queste ambizioni che nasce il nome che ci siamo dati: “NeTwo, un network per il 2.0 italiano”

Il primo incontro ha avuto luogo tra un gruppo di partecipanti attivi sulla scena del Web 2.0 italiano e Marco Palombi, il fondatore di Splinder, la prima piattaforma italiana di blog, recentemente venduta al Gruppo Dada. Il secondo incontro è stato con Massimo Martini, il country manager di Yahoo! Italia.

E’ con grande soddisfazione che iniziamo a vedere che anche altri hanno iniziato a convergere su questa conversazione allargata: Sun Microsystems e Tiscali stanno sponsorizzando due differenti BarCamp (OpenCamp e ZenaCamp a Genova). Un altro segno dei tempi che cambiano e della rapidità della crescita della scena 2.0 italiana.

Converging people, socializing ideas

The Web 2.0 movement was born a couple of years ago, and its design guidelines for “humanizing” and “socializing” the web has been rapidly adopted worldwide. In a sort of paradox, it has been accepted more rapidly by the users than the industry. But the nov-06 cover of Time, “You”, has signed a milestone.

Italy is not different. Italians love the Web 2.0 services, as demonstrated by the analysis of Nielsen//NetRatings (presentation here, in Italian), but the industry is still slow in adopting this model. In the meantime, there is a number of fresh, innovative ideas that come, often, from “the grassroot”, spontaneously. From passionate programmers and serial entrepreneur, from consultants, managers, small companies and other professional people, there are a lot of “2.0” Italian initiative that are worth attention. But there is a need to grow in business attitude, while the industry should become more open to the new way of thinking, developing and doing business on the Net.

It is for bridging this gap that we started this networking and conversational initiative. We want to create a point of contact, creating discussions, meetings and, hopefully, growth opportunities for all. That’s why we called ourselves “NeTwo – A network for the Italian 2.0”.

The first meeting has been between a number of Italian “web-two-zeroers”, that will be reviewed in these pages in the future, and Marco Palombi, founder of Splinder, the first Italian blogging platform recently sold to Dada Group. The second meeting has been with Massimo Martini, country manager of Yahoo! Italy. Story here (in Italian).

We’re also pleased to see that others are joining the conversation. Sun Microsystems and Tiscali are now sponsor of two different Barcamps (OpenCamp and ZenaCamp), another sign of the fast pace of the growth of the Italian Web 2.0.