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Vernice per lampadine: come dare colore ad un ambiente

Vernice per lampadine: un’idea per cambiare atmosfera

A quanti non è mai capitato di rimanere accecati da una lampadina che emette una luce troppo forte o eccessivamente bianca? Oppure, di voler dare un tono diverso ad un abat-jour o ad un lampadario per creare un’atmosfera più gioiosa o più romantica nella stanza?

È possibile, oggi, senza sostituirle, colorare le lampadine ed ottenere una luce che sia diversa da quella bianca. Sarà sufficiente scegliere il colore, immergere la lampadina nella vernice e attendere la perfetta asciugatura e il gioco è fatto.

Cosa è la vernice per lampadine?

La vernice per lampadine funziona come un vero e proprio filtro, che impedisce il passaggio di tutti i colori, eccetto di quello prescelto.

Bisogna innanzitutto ricordare che la luce è la porzione dello specchio elettromagnetico visibile all’occhio umano. La presenza contemporanea di tutte le lunghezze d’onda visibili, in quantità proporzionali a quelle della luce solare, forma la luce bianca, quella normalmente emessa dalle lampadine tradizionali.

Dato quindi che la luce bianca è costituita da un flusso multicromatico, per ottenere una luce colorata sarà sufficiente filtrare in modo sottrattivo solo la lunghezza d’onda di interesse dal flusso luminoso bianco. Lo stesso stratagemma è stato ed è utilizzato nel mondo del cinema e dello spettacolo e di recente è semplificato dall’invenzione dei led che compongono i pixel negli schermi dei pc o dei televisori.

Come applicare la vernice per lampadine?

Nel caso si tratti di lampadine ad incandescenza, ma di potenza inferiore ai 25 watt, si applica la vernice per lampadine direttamente sul bulbo. Se invece si ha a che fare con lampade al Led, invece, si va ad intervenire colorando il vetrino di protezione.

Poiché la colorazione avviene per immersione, una volta scelto ed acquistato il colore, sarà necessario munirsi di un recipiente di dimensioni tali da potervi immergere completamente il bulbo della lampadina.

La lampadina andrà poi fatta sgocciolare e posta ad essiccare in un locale, in cui si terranno aperte le finestre.

Le vernici sono solitamente acquistabili in confezioni da 20, 125 o 250 ml. Oltre ai colori primari blu, giallo e rosso, sono disponibili anche l’arancione, il violetto e il verde. Se si desiderano delle tonalità differenti da quelle in vendita sarà però possibile crearle mescolando fra loro due colori alla volta.

Vernice per lampadine: attenzione a…

Colorare una lampadina è a tutti gli effetti una modifica apportata ad un prodotto specifico, con delle caratteristiche intrinseche.

Nello specifico, la prima cosa che deve destare, se non preoccupazione, almeno attenzione, è l’aumento della temperatura. In una lampadina ad incandescenza, sul totale della luce emessa, ben l’85% si trasforma in mero calore o, se si preferisce, solo il 15% diviene visibile all’occhio umano sotto forma di luce.

L’apposizione di una vernice per lampadine sul bulbo farà da filtro a tutti gli altri colori, impedirà cioè a tutte le radiazioni dei colori non prescelti di passare. Solo un 2-3% di questi si trasformerà in luce: il resto diverrà calore, che si aggiungerà a quello della lampadina in versione tradizionale.

Il secondo aspetto su cui riflettere è relativo alla vernice filtrante per le lampadine, che è di natura urticante e che, nella fase di applicazione, emette esalazioni nocive.

Dovrà quindi essere cura di chi le utilizza evitare nel modo più assoluto di toccarle direttamente e di “respirarle” durante l’utilizzo. Il consiglio sarà quindi quello di far sgocciolare il bulbo, e, successivamente, di permetterne la completa essicazione, tenendo accesa la lampadina ad incandescenza per alcune ore in un locale ben aerato o dove comunque non si soggiornerà.