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Armi softair: tutto quello che c’è da sapere

Hai sentito parlare di armi softair o ASG e vorresti saperne di più? Il nome di queste armi deriva dal loro funzionamento: si tratta, infatti, di riproduzioni fedelissime in scala 1:1 di vere armi da fuoco. La differenza principale con le armi reali è il meccanismo ad aria a bassa potenza che serve per sparare i pallini in plastica, chiamati BB bullets, grandi circa 6 millimetri.

La velocità di uscita dei BB bullets è bassa in modo che non possano rappresentare un pericolo per i giocatori. Il peso standard corrisponde a 0,2 grammi e la velocità non supera i 100 ms. Questo significa che l’energia impressa è pari a 1 joule.

Attenzione, pero, i pallini non sono però del tutto inoffensivi: possono infatti lasciare dei segni simili alla puntura di una zanzara, soprattutto se vengono utilizzati a distanza ravvicinata. L’unica parte del corpo a cui bisogna fare davvero attenzione sono gli occhi, che vanno sempre protetti con una maschera.

Grazie alla velocità ridotta, le armi softair sono comunque armi sicurissime da utilizzare in qualsiasi game play di guerra simulata. Per non farsi male è comunque bene seguire una serie di regole che fanno parte del decalogo di sicurezza del gioco. Oltre alla maschera, per esempio, andrebbe indossata anche la protezione per le orecchie. L’ultima accortezza consiste nel lasciare l’arma sempre in modalità di sicurezza al termine del gioco.

I tre tipi di armi softair: a gas, a molla, AEG/AEP

Le armi a gas funzionano con un gas ecologico e delle cartucce ad anidride carbonica: molte armi a gas sono pistole, ma si possono trovare anche fucili e mitra. L’anidride carbonica viene fornita in contenitori usa e getta da inserire direttamente nell’arma. Le pistole a gas o anidride carbonica permettono di sparare circa 30/40 colpi ad ogni ricarica.

Le armi a molla, invece, prevedono che il meccanismo venga caricato prima di ogni tiro: l’unico propellente per i proiettili è la molla stessa; in genere, le pistole e i fucili di precisione sono a molla.

Ultime ma non per importanza (è infatti uno dei più diffusi), le armi softair AEG/AEP: queste sono dotate di un impianto di trasmissione che serve per caricare la molla; per l’alimentazione dell’impianto si utilizza una batteria elettrica ricaricabile.

Armi softair per iniziare a giocare

Se hai deciso di provare ad entrare nel mondo dei giochi softair devi scegliere con cura la tua prima arma.

Quale ti piacerebbe avere? Ci sono tanti modelli, tra cui le pistole, le pistole scarrellanti che simulano il caricamento delle pistole vere, le pistole mitragliatrici, i fucili d’assalto, le mitragliatrici leggere con bipede di appoggio oppure i fucili da cecchino con ricarica monocolpo.

Affidarsi solo all’inclinazione personale, non basta. Bisogna tenere in considerazione una serie di fattori per fare la scelta giusta:

  • il costo
  • la propria costituzione fisica
  • l’ambiente di gioco (bosco, aree urbane)
  • la modalità di gioco (assalto, artiglieria di supporto, fuoco di copertura o cecchino)
  • il modello, il materiale e il peso dell’arma
  • lo stile di gioco

A seconda dello stile di gioco, per esempio, cambia l’arma da scegliere. Se ti piace il gioco d’assalto, potresti provare un’arma a canna più corta. Se invece vorresti giocare su campo, potresti optare per un’arma con una canna più lunga ed una maggiore precisione.

Spesso ai principianti si consigliano le armi AEG perché sono maggiormente affidabili, precise e disponibili in tanti modelli diversi, rendendole più sicure e divertenti per i neofiti dei giochi di guerra. Risultano inoltre tra le più facili da manovrare, con un ridotto valore di rischio e costi bassi di ricarica grazie alle pile. In ogni caso è sempre consigliabile consultare un esperto di armi softair prima di procedere all’acquisto, così da essere sicuri di selezionare il modello corretto per le nostre capacità e i nostri obiettivi.