Sky TG24: Tecnologia per non vedenti

La tecnologia al servizio dei non vedenti

Come la tecnologia migliora la vita dei non vedenti

In Italia sono circa 1.800.000 le persone affette da disabilità visiva più o meno grave. Spesso si cade nell’errore di credere che in quanto non vedenti o ipovedenti non siano in grado di usare internet e smartphone.

Niente di più sbagliato. Esiste una tecnologia specializzata nel settore che, anno dopo anno, sta incrementando la qualità e lo stile di vita dei non vedenti. Ecco alcuni esempi.

La tecnologia d’assistenza per i non vedenti

Il sistema più diffuso per consentire ai non vedenti di navigare su internet e usare il pc è il software screen-reader.

Come si intuisce dal nome, screen-reader interpreta tutto ciò che esiste di leggibile su un monitor (testo, numeri e immagini) e lo invia o alla sintesi vocale, che a sua volta lo traduce in voce, oppure al display braille che lo trasforma nell’omonima scrittura. Il non vedente lo legge appoggiando i polpastrelli su apposite cellette piezoelettriche.

In questo modo può fare acquisti on line, accedere al conto corrente, informarsi e rimanere in contatto con gli amici. La tecnologia per non vedenti ha ricevuto un forte impulso negli ultimi anni.

Ad Expo 2015 è stato presentato un dispositivo da mettere al collo – composto da un processore e un sensore – in grado di catturare la realtà trasformandola in una mappa bidimensionale che successivamente viene elaborata sotto forma di numeri e consente ai non vedenti di muoversi nello spazio in modo autonomo.

Anche un’azienda italiana ha realizzato un dispositivo simile, ma in questo caso le informazioni sfruttano la conduzione ossea che invia segnali acustici.

L’avanzata tecnologia della Corea del Sud ha realizzato lo smartwatch in braille, mentre a Torino è stato creato il primo telefono al mondo per non vedenti e sordomuti: le informazioni sono veicolate con linguaggio tattile.

Le app d’uso quotidiano per i non vedenti

Il BraillePad (per sistemi iOS) consente ai non vedenti di scrivere email e post sui social; Eyes-free shell fa accedere alle applicazioni Android con il “one-touch”; Vingo virtual assistant è un’eccezionale assistente virtuale che riconosce i comandi vocali per spedire email, fare ricerche, telefonare e attivare altre applicazioni. Per leggere i libri e i quotidiani sono nate, rispettivamente, Darwin Reader Trial e WinGuido.

Sempre su Android è disponibile gratis Rock Lock Music Player, un accessibile lettore musicale. Grazie alla tecnologia, i non vedenti possono usufruire anche di Intersection Explorer: toccano con il dito la mappa sul display ed esplorano in anticipo il luogo dove vorrebbero andare.

Un’app simile è Voice Over di iOS che fornisce un audio descrizione di ciò che scorre sullo schermo dello smartphone. MovieReading invece offre la libertà di godersi un film al cinema in totale autonomia grazie all’audio commento. Adriadne GPS, app scaricabile su tutti i sistemi, consente a chi non vede di sapere qual è la sua posizione e monitorarla mentre si sposta.

La tecnologia arriva in soccorso dei non vedenti anche in caso di luci accese o finestre aperte con Light Detector che emette un suono più o meno intenso a seconda della quantità di luminosità.

Per gli ipovedenti, un valido aiuto è Big Launcher in cui il testo è ingrandito e i colori sono molto accesi. Un’altra invenzione della tecnologia per non vedenti è Arianna, il bastone virtuale che sfrutta la fotocamera dello smartphone. Arianna rileva il colore delle strisce appositamente disegnate sul pavimento e invia un segnale di vibrazione al non vedente affinché corregga il percorso in caso di errore.

Articolo suggerito da: SkyTg24 Tecnologia