I segreti del consulente seo

I blog ed in particolar modo la scrittura di un articolo sono dei servizi molto importanti per il consulente seo che lavora esclusivamente online.

Per far crescere il numero dei potenziali clienti bisogna pubblicare vari tipi di contenuti sul proprio blog aziendale. I contenuti dovrebbero essere di vario genere: un’infografica, un testo, un video, un collegamento sui maggiori social network e via dicendo.

Inoltre, un consulente seo esperto conosce diverse tecniche che favoriscono il posizionamento sui motori di ricerca. I backlinks di alta qualità sono una costante fondamentale della SEO odierna: un contenuto originale e molto ricco può posizionarsi esclusivamente per keywords poco competitive, su questo non c’è nulla da aggiungere.

Vorrei spostare tutta la tua attenzione sulla stesura di un articolo ottimizzato lato seo. Quelli che seguono sono i sette segreti che un bravo consulente seo dovrebbe conoscere a memoria.

1. Analisi delle parole chiave: Ancor prima di iniziare a pensare al nome dell’articolo bisogna effettuare una semplice analisi delle parole chiave. È inutile competere – ed essere primi nella serp organica – per chiavi che non generano traffico. Al contrario, una chiave molto ricercata va analizzata da cima a fondo, cercando di invidiare tra i competitor tutte le possibili combinazioni per favorire il posizionamento su più keywords.

2. Inserire la parole chiave al posto giusto: La famosa keyword density è una tecnica oramai obsoleta, che non fornisce i risultati di un tempo. Oggigiorno la parola chiave principale va inserita all’interno del titolo, nell’url (che deve essere user-friendly), all’interno del primo paragrafo del testo e nel corpo di questo ultimo.

3. Il conteggio delle parole: Scrivere articoli inutili per l’utente vuol dire non posizionare mai l’articolo per quella determinata parola chiave. Se fino a qualche anno fa bastavano 400/500 parole, oggi il minimo è 1000.

4. Modificare il lavoro: L’unica differenza tra un consulente seo inesperto ed uno professionista è la revisione del lavoro. Il processo di editing è molto importante e non va assolutamente sottovalutato. Esistono dei programmi gratuiti (Open Office, Google Docs) che rendono la vita di un copywriter molto semplice. Sfruttare il correttore automatico vuol dire correggere dei possibili errori fatali per il posizionamento.

Il consulente seo è il lavoro del futuro. Tutti hanno bisogno di un sito internet e tutti hanno bisogno della giusta visibilità per competere a certi livelli.

La bravura di un esperto seo non è altro che il bagaglio culturale e il know-how che possiede; accumulato faticosamente nel tempo.

10 consigli per pilotare un drone

Il drone è il dispositivo di maggiore tendenza del 2016, per tutte le ragioni del mondo.

I famosi quadricotteri volanti, o esacotteri, sono diventati talmente precisi e facili da controllare che possono essere utilizzati per infiniti scopi.

Facendo una semplice ricerca su Amazon, è possibile imbattersi in numerosi droni-giocattolo. Questi particolari modelli sono adatti all’utente medio, o del tutto inesperto, che cerca di imparare a pilotarli nel giro di poco tempo, senza spendere una fortuna. Potrai trovare dei quadricotteri a buon prezzo, oppure dei nano droni davvero economici, adatti soprattutto al volo indoor.

Tuttavia, ci sono dei droni molto più costosi, adatti sia per l’utente medio, che per un utenza professionale, proprio come il Phantom.

È uscito proprio in questi giorni il nuovo modello firmato DJI, il Phantom 4, che vanta delle caratteristiche davvero futuristiche. In primis il “Machine Learning”, un insieme di algoritmi atti a far ‘comprendere’ al drone dei movimenti di un oggetto da seguire, per non perderlo mai d’occhio.

Infine, si sono tutti quei droni professionali che vengono utilizzati dalla polizia, dai registi cinematografici e da ingegneri esperti nell’edilizia oppure nella coltivazione.

Di seguito, troverai i 10 migliori consigli per chi è del tutto nuovo in questo mondo.

Possono essere molto divertenti una volta che si è presa la dimestichezza necessaria. Non sono elencati con un’ordine preciso, quindi se vorresti acquistare il tuo primo drone, ecco i suggerimenti che fanno al caso tuo.

  1. Sappi come spegnerlo velocemente. Siccome stai per imparare a pilotare un drone, può capire di perdere il controllo. La cosa migliore da fare in questi casi è riuscire a spegnere le eliche, anche a distanza.
  2. Impara a volare negli spazi aperti, almeno le prime volte. Prima di sentire il controllo nelle tue mani, devi fare pratica. E per diventare abili a volare c’è bisogno di tempo, quindi prendi le dovute precauzioni e dirigiti verso spazi aperti dove non ci sono persone, cose ed animali.
  3. Assicurati di impostare il GPS correttamente. Se il drone non è dotato di questo servizio OK, ma prima che il dispositivo viaggi alla deriva, assicurati di calibrare il sistema GPS perfettamente.
  4. Prendi padronanza nel decollo e nell’atterraggio. Questo esercizio è molto semplice, porta il drone fino al livello dei tuoi occhi e successivamente atterra. Fallo più volte per assicurarti di non avere problemi, soprattutto per non danneggiare la fotocamera se collocata nella parte inferiore del quadricottero.
  5. Inizia a volare mantenendo sempre il livello degli occhi, senza perdere mai di vista il tuo drone. Se perdi il controllo lo puoi sempre afferrare per il carrello di atterraggio senza farti del male. Non aver paura di rimanere nelle sue vicinanze, cerca di aumentare la tua bravura.
  6. Fai pratica, poi fai pratica ed infine.. fai pratica! Ancora una volta, non si è mai davvero bravi a fare una certa cosa se non ci si allena duramente. Vola più e più volte. (Se il dispositivo ha una durata di volo piuttosto bassa, allora puoi acquistare delle batterie extra, che andrai a sostituire quando la prima è scarica).
  7. Scarica l’eventuali applicazioni, soprattutto se il drone consente il volo tramite un dispositivo portatile. Alcune permettono di controllare la fotocamera, altre sono in grado di sostituire il controller di volo.
  8. Non afferrare le eliche. Anche se sono di plastica, fanno male se colpite ad alte velocità. La pericolosità aumenta se sono in fibra di carbonio. Fai attenzione.
  9. Monta i paracolpi ed eventuali sistemi di sicurezza. Se il drone è fornito di paracolpi, allora puoi tranquillamente utilizzarli sia nel volo indoor che all’esterno.
  10. Leggi tutte le istruzioni del caso. Anche se la maggior parte delle persone odia leggere il libretto, saprai come funzionano tutti gli elementi che stai utilizzando.

Questi sono i consigli per i neofiti che si avvicinano per la prima volta la mondo dei droni. Visita il sito www.abcddroni.it se vuoi scoprire ulteriori novità sui quadricotteri, leggere le recensioni degli ultimi modelli e tanto altro ancora.