Il visto USA per marketing

Il marketing negli Stati Uniti

Il content marketing è una strategia affermata e in continua crescita nel mondo anglosassone, in particolare negli USA. Infatti il marketing negli Stati Uniti è sempre più basato su una comunicazione strategica e sull’importanza del contenuto. Questo vale soprattutto per le aziende B2B, sia nell’ambito del posizionamento del brand che della lead generation. Si tratta di un approccio strategico mirato, che punta a un target determinato e alla creazione e diffusione di contenuti di grande qualità e capaci di attirare l’attenzione degli utenti, consolidando la reputazione dell’impresa. I migliori risultati si ottengono pianificando le proprie azioni e molto spesso si decide di aumentare il numero di contenuti e di ridurre i tempi di pubblicazione. Al tempo stesso l’utilizzo dei social media (non soltanto Facebook, ma anche Linkedin) è un’efficace tattica di p
romozione dei propri contenuti. Molto performanti sono anche gli articoli pubblicati sul proprio sito web, le newsletters e i blog aziendali, oltre alle tecniche SEM, cioè i posizionamenti a pagamento sui motori di ricerca. Proprio per lo sviluppo di mercati e aziende negli Stati Uniti molto spesso si decide di estendere il proprio business in questo Paese, ma in questo caso è necessario ottenere un visto USA per poter entrare e soggiornare nel territorio.

Il visto USA per affari

Un visto USA può appartenere a tipologie diverse: se si vuole soggiornare per turismo o per affari sul territorio statunitense, è possibile usufruire di una procedura agevolata nel caso che si sia cittadini di un Paese aderente al Visa Waiver Program. L’Italia è appunto uno di questi Stati, quindi i cittadini italiani risultano molto agevolati. In questo caso è sufficiente un’autorizzazione Esta (Electronic System for Travel Authorization) nel caso soddisfino alcuni requisiti. Bisogna avere un passaporto elettronico o uno cartaceo rilasciato almeno 6 mesi prima e compilare il modulo richiesto sul sito ufficiale dell’ente. Inoltre si deve pagare la tassa di registrazione con carta di credito e avere già il biglietto aereo per il ritorno. In genere questo particolare visto USA viene concesso immediatamente, ma bisogna tenere a mente che il suo rilascio deve avvenire almeno 72 ore prima della partenza. Di conseguenza è bene richiedere questa autorizzazione qualche giorno prima per evitare problemi legati ad eventuali disguidi: si tratta comunque di una possibilità molto rara in quanto l’intera procedura avviene via online e quindi si conosce in tempi estremamente rapidi l’esito della domanda.

I soggiorni business negli Stati Uniti

I soggiorni business negli Stati Uniti fanno molto spesso parte di efficaci strategie di internazionalizzazione dei propri affari. Al tempo stesso un mercato altamente competitivo come quello statunitense richiede la messa a punto di tattiche di marketing adeguate, differenziando e innovando contemporaneamente il prodotto offerto. Questa situazione consente alle piccole e medie imprese italiane di avere ottime possibilità di successo e di penetrazione nel mercato proprio perché si caratterizzano per il fatto di prestare una forte attenzione alla qualità. Questi prodotti di consumo si differenziano di per sè da quelli concorrenti, tuttavia è necessario comunicarne le peculiarità al consumatore in maniera efficace. In questo modo si entra in sintonia con i bisogni degli utenti i consumatori che si vogliono targetizzare. La diffusione di internet e dei social media consentono di abbinare l’importanza della comunicazione marketing e la creatività tipica delle imprese italiani. Inoltre l’impiego dei dispositivi mobile (ad esempio tablet e smartphone) permette di rendere molto più facili ed efficaci le strategie di internazionalizzazione delle aziende italiane. Tuttavia bisogna tenere a mente che queste strategie di marketing devono essere supportate da una volontà di aprirsi a nuovi mercati attraverso scenari innovativi e in espansione. Inoltre è bene studiare con attenzione quali elementi e strumenti da utilizzare per poter raggiungere i propri obiettivi.

L’oggetto che fa la differenza in una campagna di email marketing

Avete mai pensato in che modo un oggetto possa influenzare la riuscita di una campagna di email marketing? Una campagna di email marketing, per essere efficace, deve sempre essere organizzata in modo tale che il lettore sia incuriosito dall’oggetto delle email e di conseguenza, sia spinto a leggere il prosieguo in maniera rapida e soprattutto, senza indugi. Soltanto in questo modo, si potrà riuscire ad aumentare, l’Open Rate, ovvero la percentuale di persone che effettivamente apriranno l’email inviata in una campagna di email marketing.

Per costruire in maniera adeguata il messaggio di una campagna di marketing, per promuovere una determinata attività, sarà fondamentale cercare di fare in modo che vengano rispettate una serie di semplici regole. Bisogna avere fantasia, ironia, esser sintetici per l’appunto vi segnaliamo un interessante articolo su 10 esempi di oggetti vincenti . Rispetto ad altri strumenti di marketing, la campagna di email e l’invio massivo di messaggi di posta elettronica permetterà all’esperto copywriter di capire subito quali sono i dati di feedback e di conseguenza, si potrà avere fin dai primi istanti la possibilità di decidere sul da farsi e se cambiare, determinati parametri.

Innanzitutto, bisognerà impostare per bene qual è il target di riferimento, analizzarlo, studiarlo e cercare di capire quali sono le esigenze in modo tale da riuscire a incuriosirlo con delle frasi ad effetto. Si potrà puntare ad esempio, sugli sconti, oppure sulla possibilità di ottenere delle offerte imperdibili, mentre diversamente si potrà pensare ad un titolo che magari possa aiutare a consigliare rispetto, ad una serie di argomenti caldi.

Uno degli esempi, potrebbe essere quello di promettere al lettore dei consigli su problemi comuni, come la caduta dei capelli, oppure come delle fastidiose irritazioni. In alternativa, sarà sempre bene costruire un oggetto dove non ci sia troppa aggressività da parte del mittente e quindi la curiosità deve essere suscitata magari, parlando di cose concrete ed in maniera breve e concisa. Infatti, un altro segreto nella costruzione di un oggetto per dare il via ad una tale campagna di email marketing, è proprio la possibilità che si ha di restare sempre nell’ambito di un massimo di 60 caratteri con spazi inclusi. Quindi sarà necessario cercare di essere molto brevi ed altrettanto concisi, rispetto al messaggio che si vuole trasmettere all’utente di riferimento. Insomma, seguendo delle semplici regole e cercando soprattutto di parlare al cuore del pubblico che si intende attirare a sé, si avrà la possibilità di ri
uscire a diffondere il proprio messaggio in maniera rapida e anche a costo praticamente pari a zero, perché uno dei vantaggi delle campagne di email marketing, è proprio quello di dare la possibilità a imprenditori in rete, oppure reali di parlare ad un pubblico vastissimo e ben selezionato di persone, senza dover sborsare cifre esorbitanti.

La cosa importante sarà costruire bene il proprio messaggio e soprattutto, studiare sempre il pubblico di riferimento e l’eventuale feedback passo dopo passo, così da non sbagliare direzione.